lunedì 23 maggio 2016

biofertilizzante - trappola per zanzare - bocashi a terra (concime) - fermentati vegetali



Il tempo ci ha aiutato e permesso di fare, (oltre il biofertilizzante e la dimostrazione di come realizzare una trappola per zanzare) anche il bocashi a terra (concime) e i fermentati vegetali.

Da verificare nei prossimi giorni il corretto andamento delle fermentazioni che potrebbero anche non andare a buon fine (maltempo per il concime, ad esempio, ecc. ecc.)
Il lavoro dunque prosegue con il mescolamento giornaliero del concime per il quale ci siamo dati dei turni giornalieri.
Inoltre con il gruppo del pomeriggio abbiamo realizzato altri 4 biofertilizzanti attualmente in fermentazione, utilizzando l'umido casalingo e vari starter (fermenti dello yogurt, fermenti e lieviti del pane, madre dell'aceto, gelatina di fermenti da rosa canina, fermenti del kefir, fermenti dei crauti, fermenti del combucha, fermenti del fervida). SUDDIVISIONE DEI MATERIALI
a) Il bio-concime dunque andrà distribuito sopratutto tra coloro che hanno partecipato alla realizzazione, e un chilo di "starter"  a tutti i progetti di fattoria diffusa per riprodurne nel proprio terreno. 

b) Il bio-ferilizzante foliare liquido  viene distribuito tra 30/60 giorni a tutti i progetti di Fattoria Diffusa in quantità di 5 litri a progetto, ad esclusione di quei mini progetti familiari per i quali il progetto stesso ha scelto di ricevere un litro come fosse una singola persona, come Montorio (ogni litri va diluito in venti litri di acqua).

c) Trappole per zanzare  La modalità per la realizzazione delle trappole per zanzare potrà essere riprodotta da chiunque seguendo il tutorial di prossima pubblicazione.


FERMENTAZIONE DEI RESTI VEGETALI (umido)

La putrefazione è la fermentazione più diffusa e conosciuta. Se si butta un frutto si avvolgerà di muffe in breve tempo, marcirà, puzzerà. E' un processo naturale che alla fine produce comunque sostanze utili alla terra, ma ne libera pure di tossiche. Nella putrefazione intervengono anche microrganismi benefici, presenti in natura, ma in condizioni normali non riescono ad assumere il controllo e soccombono. In un ambiente adatto (soluzione zuccherina) i microrganismi benefici hanno il sopravvento e "convincono" gli inerti a lottare per il processo benefico. nel nostro processo di fermentazione abbiamo inserito microrganismi benefici, che si nutrono sia degli zuccheri aggiunti che degli elementi tossici presenti nella soluzione trasformando il tutto in sostanze preziose per la vita: enzimi, amminoacidi, tannini ecc... I microrganismi benefici riconoscono le sostanze tossiche e le trasformano in sostanze utili, mentre le sostanze nutritive presenti nel brodo vengono copiate e tramesse nel loro corredo genetico. I microrganismi benefici  provengono in gran parte dai frutti che
introduciamo, in particolare dalla buccia del frutto e sono presenti ovunque in natura. Per questo motivo è importante che tale frutta non sia contaminata, poichè non può essere lavata. Noi abbiamo portato al laboratorio microrganismoi già attivi in processi di fermentazione già operanti nelle nostre case i quali portano con se i principi attivi della frutta con cui sono stati a contatto, aumentati in proporzione all’invecchiamento.

d) Preparato fermenti lattici prebiotici e probiotici, preparato kombucha, preparato fervida, preparato fermenti e lieviti del pane, preparato gelatina di fermenti da rosa canina, preparato fermenti del kefir. Preparati di prova a quantitativi limitati. A risultati verificati ogni progetto potrà avere uno starter per compostare in proprio.

e) Preparato  in bidoncino - in quantità adatta alla distribuzione nella rete di Fattoria Diffusa - con  resti vegetali completo, melassa, crusca, fermenti dello yogurt, fermenti e lieviti del pane, madre dell'aceto, gelatina di fermenti da rosa canina, fermenti del kefir, fermenti dei crauti, fermenti del combucha, fermenti del fervida. A risultati verificati ogni progetto potrà avere uno starter per compostare in proprio.
Contributo alle spese per il singolo 5 euro
Contributo alle alle spese per ogni singolo progetto euro 10 Per i progetti l'adesione è consigliata, ma non obbligatoria. Se aderissero pochi progetti potrebbero esserci qualche lieve aumento.